LA PIENEZZA DI YHWE

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Le plenitudini di una parola si formano scrivendo interamente i nomi di ciascuna delle sue lettere e addizionando in seguito il valore numerico di tutte le parole così ottenute. Sembrerebbe, quindi, che una data parola abbia una sola plenitudine. Ma quando si tratta dei Nomi divini, tuttavia, si sviluppa la lettera h e la w in tre maniere diverse.

Queste tre maniere sono per la h: yh, ah, hh e per la lettera w: wyw, waw, ww, maniere che chiameremo Yodata, Alephata, Hèata, secondo appunto la lettera aggiuntavi. Si nota immediatamente che yh=15, ah=6, hh=10 e che wyw=22, waw=13, ww=12. La lettera y ha un solo sviluppo dwy=20. Da quanto esposto consegue che il nome hwhy può dare luogo a ventisette plenitudini secondo il modo con cui si associano i tre fattori: la lettera y, la lettera a e il raddoppiamento puro e semplice della h e della w.

Queste plenitudini si classificano logicamente nella maniera seguente:

Tre plenitudini, dove le due h e la w sono trattate nella identica maniera, vale a dire yodata e alephata o con la loro sola lettera ripetuta.

Sei plenitudini dove le due h sono trattate nella identica maniera ma differentemente dalla lettera w.

Dodici plenitudini dove le due h e la w sono trattate differentemente, una di esse è però trattata come la lettera w (sei per la prima h, sei per la seconda h).

Sei plenitudini dove le due h e la w hanno ciascuna un trattamento differente.

Sono in tutto ventisette plenitudini possibili.

Le dodici plenitudini del terzo caso danno origine, però, soltanto a sei valori numerici differenti: per il fatto che da questo punto di vista, poco importa se la h, che è trattata come la w, occupi la prima o la seconda posizione. Questo ridurrà a ventuno il numero dei valori numerici possibili ma non è tutto, identici valori si otterranno anche con altre diverse combinazioni, per cui le ventisette plenitudini originali daranno origine soltanto a tredici valori numerici, di cui il più elevato sarà 72 e il più basso 44.

Se si considera semplicemente la diversità e l'identità dei fattori che concorrono alla plenitudine (y, a e il raddoppiamento semplice della h), senza tener conto del loro collocamento o meglio se si dà importanza ai tipi di composizione dei fattori, se ne trova di tre specie:

- Omogenea, in cui la w e le due h sono trattate con lo stesso fattore: sono le tre plenitudini del primo caso sopra contemplate.

- La specie in cui uno dei fattori si incontra due volte e un secondo fattore una seconda volta. Comprende diciotto plenitudini raggruppate in sei tipi. Ciascun tipo contiene una plenitudine che chiameremo simmetrica, quella dove le due h sono trattate con lo stesso fattore. Si ottengono così le sei plenitudini del secondo caso, più sopra contemplato, dove una delle due h e la w hanno lo stesso fattore. Queste plenitudini formano coppie di inversione dato che si passa dall'una all'altra interscambiando le due h.

- Resta la specie dove i tre fattori sono differenti; essa comprende le sei plenitudini del quarto caso, in precedenza esaminato, che formano accoppiate di coppie di inversione. Quindi, un totale di dodici tipi di combinazioni, vale a dire: tre plenitudini omogenee, sei tipi a 2 fattori, comprendenti ciascuno tre plenitudini di cui una simmetrica (ciò che dà origine a sei plenitudini simmetriche); infine sei tipi a 3 fattori comprendenti ciascuno due plenitudini.

Le tre plenitudini dei tipi a 2 fattori non avranno lo stesso valore numerico se intervenisse il fattore raddoppiato, così i tipi (due raddoppiamenti più la lettera y) dà origine a 62 per propria simmetria e 57 per gli altri due; il tipo (due y più raddoppiamento) dà origine a 62 per propria simmetria e a 67 per gli altri due; il tipo (due raddoppiamenti più a) dà origine a 53 per propria simmetria e 48 per suoi asimmetrici; il tipo (due a più raddoppiamento) dà origine a 44 per propria simmetria e a 49 per gli altri due.

Tra le ventisette plenitudini, diciotto conterranno dieci lettere, le altre nove, invece, soltanto nove lettere. Quest'ultimo evento si ripete ogni qualvolta la lettera w è semplicemente raddoppiata. Queste nove plenitudini di nove lettere si ripartiscono nella maniera seguente: una omogenea, che produce il numero 52, due simmetriche a due fattori che determinano i numeri 62 e 44, una coppia asimmetrica a due fattori da cui si ricava il numero 48, due coppie a tre fattori che determinano i numeri 53 e 57. Sono pertanto prodotte con quattro tipi differenti.

 

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Le Plenitudini L'Origine delle Plenitudini Distinzioni secondo la Qabalah

Il Ruolo delle Plenitudini nella Qabalah Pienezza di YHWE