MILINDAPAÑHA
LE DOMANDE DEL RE MILINDA
LIBRO II - Capitolo I

 

Mld:II.1.8 - L'attenzione e la saggezza

 

Il re chiese: "Venerabile Nagasena, qual è il segno caratteristico dell’attenzione, e qual è il segno caratteristico della saggezza?"
"L’esame è il segno caratteristico dell’attenzione, e il recidere è il segno caratteristico della saggezza."
"E come l’esame è il segno caratteristico dell’attenzione; e come il recidere è il segno caratteristico della saggezza? Datemi un’analogia."
"Conoscete i mietitori d’orzo, maestà?"
"Sì, venerabile, li conosco."
"In che modo, maestà, essi mietono l’orzo?"
"Venerabile, essi prendono con la mano sinistra un fascio d’orzo, un falcetto con la destra, e poi lo tagliano con il falcetto."
"Così come, maestà, un mietitore d’orzo prende con la mano sinistra un fascio d’orzo, prende con la destra un falcetto, e taglia l’orzo, allo stesso modo, maestà, il praticante prende la mente con l’attenzione, e taglia gli influssi impuri con la saggezza. É così che, maestà, l’esame è il segno caratteristico dell’attenzione, e il recidere è il segno caratteristico della saggezza."
"Siete perspicace, venerabile Nagasena."

 


Indice Milindapañha

● Libro I ● Libro II ● Libro III ● Libro IV ● Libro V ● Libro VI ● Libro VII ●


Indice Libro II Capitolo I

● Il carro ● L'ombra ● Come discutono gli studiosi ● L'anima ● Lo scopo della rinuncia ● La rinascita ●

● Chi non rinasce ● Ragione e saggezza  ● L'attenzione e saggezza ● Le buone qualità ● Il segno distintivo della fede ●

● Il segno distintivo della perseveranza● Il segno distintivo della presenza mentale ● Il segno distintivo della meditazione ●

● Il segno distintivo della saggezza ● La saggezza ● La fine delle cattive intenzioni ●