MILINDAPAÑHA
LE DOMANDE DEL RE MILINDA
LIBRO II - Capitolo I

 

Mld:II.1.11 - Il segno distintivo della perseveranza

 

Il re chiese: “Qual è il segno distintivo della perseveranza?”
“Dare un sostegno, o re, è il segno distintivo della perseveranza. Tutte quelle buone qualità che essa sostiene non si perdono.

“Datemi un esempio.”
“Proprio come un uomo, se una casa stesse per cadere, darebbe un sostegno nel posto adatto, e la casa così sostenuta non cadrebbe; così, o re, il dare un sostegno è il segno distintivo della perseveranza e tutte quelle buone qualità che essa sostiene non si perdono.”

“Datemi un altro esempio.”
“Proprio come quando un grande esercito ha sconfitto uno piccolo, allora il re di quest’ultimo cercherebbe ogni possibile alleato per rinforzare il suo piccolo esercito, e con questi mezzi il piccolo esercito è in grado di sconfiggere quello grande; così, o re, il dare un sostegno è il segno distintivo della perseveranza e tutte quelle buone qualità che essa sostiene non si perdono. Perciò così è stato detto dal Beato: ‘L’ascoltatore perseverante delle nobili verità, o monaci, si libera dal male e coltiva il bene, respinge ciò che è errato e sviluppa ciò che è giusto, e in questo modo si mantiene puro.’”
“Ben detto, Nagasena.”

 


Indice Milindapañha

● Libro I ● Libro II ● Libro III ● Libro IV ● Libro V ● Libro VI ● Libro VII ●


Indice Libro II Capitolo I

● Il carro ● L'ombra ● Come discutono gli studiosi ● L'anima ● Lo scopo della rinuncia ● La rinascita ●

● Chi non rinasce ● Ragione e saggezza  ● L'attenzione e saggezza ● Le buone qualità ● Il segno distintivo della fede