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Esoterismo e Matrimonio

 

Una delle principali cause del problema costituito dal matrimonio nella vita moderna è la convenzione che impedisce di guardare apertamente in faccia i fatti che devono essere considerati. Lo scienziato esoterico, che si propone di comprendere e dominare le cause che stanno dietro alle apparenze, deve invece necessariamente guardare i fatti bene in faccia.

Si sarà rilevato come nelle pagine precedenti sia stato ampiamente trattato dell'unione delle anime, ma molto raramente si sia usata la parola "matrimonio".

Ciò, perché l'unione e il matrimonio sono di fatto due cose molto diverse.

L'unione comporta il funzionamento in polarità di due organismi, di modo che essi – per tutta la durata di tale stato – costituiscano le due parti di una sola entità. Il matrimonio è, invece, un contratto legale. L'unione è un fatto reale, poiché o uno .è unito, o non lo è, così come una lampadina elettrica è accesa o spenta; mentre, il matrimonio e una convenzione fluttuante. Chi potrebbe sostenere, infatti, che il matrimonio inglese con la condizione di onorata libertà che esso accorda alla donna, sia la stessa cosa del matrimonio turco? Eppure entrambi sono l'espressione della legge di quei due paesi. Ed il matrimonio inglese del giorno d'oggi è forse lo stesso di quello che era, non diremo cento, ma solo cinquanta anni fa?

Il matrimonio copre un campo molto più vasto della semplice unione, poiché è un'associazione per attraversare l'esistenza. Le leggi sul matrimonio rappresentano un tentativo della società di standardizzare ciò che costituisce diritto e dovere fra i componenti la famiglia. In primo luogo, vi sono i doveri reciproci tra marito e moglie, ed in secondo luogo gli obblighi che essi assumono verso la società attraverso i loro figli, doveri ed obblighi che devono essere presi in considerazione per l'istituzione di leggi sul matrimonio. Le migliori leggi sul matrimonio sono quelle che più si avvicinano alle leggi naturali. Sfortunatamente, tali leggi in Inghilterra sono molto lontane dalla .perfezione che tali strumenti dovrebbero avere, ma dobbiamo vivere secondo dette leggi, ed i bisogni degli individui devono giungere ad un compromesso con ciò che lo Stato richiede.

L'esoterista considera le leggi sul matrimonio, e l'osservanza e la violazione di esse, dal punto di vista del karma. E ciò perché egli intende mettere in moto solo le forze che sono in armonia con la legge divina. Se in un paese le leggi sul matrimonio divergono da quelle naturali, con l'attenersi alle prime l'esoterista soffrirà per la mancata osservanza di leggi naturali, ma avrà evitato di crearsi cause potenziali di dolore per l'avvenire. D'altra parte, se egli decidesse di non tener conto del codice sociale, per quanto egli possa, con ciò aumentare il proprio benessere, egli causerà sofferenza ad altri e tale sofferenza, secondo la legge karmica, ricadrebbe su di lui ritardando il suo progresso. In un paese le leggi che regolano il matrimonio possono essere sagge o meno; è indiscutibile però che il contratto matrimoniale costituisce un impegno reciproco e che colui che viene meno alla sua promessa offende il proprio onore.

Tuttavia, quando in un contratto concluso tra due parti, uno dei contraenti viene meno agli impegni assunti, il secondo contraente è dalla stessa legge dichiarato sciolto dagli obblighi contratti. É solo nel contratto matrimoniale che la legge, ispirata da teologi, mantiene la persona offesa in schiavitù e, nel far ciò, la legge si oppone anche ai principi d'equità. L'esoterista ritiene che quando uno degli sposi viene meno agli obblighi assunti, l'altro – moralmente, anche se non legalmente – diviene libero; libero cioè dagli obblighi assunti nei riguardi dello sposo colpevole, ma non libero di legarsi in unione illegittima con una terza per sona, perché in tal caso questa sarebbe esposta a molte sofferenze, data la severità delle convenzioni sociali ed un gravissimo torto potrebbe esser fatto ad un'anima che venisse a reincarnarsi in circostanze che non le permetterebbero di avere una vera e propria casa. Ciascuno ha il diritto di sacrificare la sua propria vita, ma non quella degli altri e l'occultista, che sa come un'anima non sia meno viva o meno personalizzata perché momentaneamente si trova sprovvista di corpo fisico – giudica l'incontinenza con una severità maggiore di quella con cui il mondo generalmente la considera, riguardandola però, non già come un peccato contro la persona, ma come un peccato contro chi non è ancora nato. Se esistessero metodi sicuri per evitare il concepimento, la questione si porrebbe in termini al tutto diversi, poiché riguarderebbe esclusivamente la vita personale di due adulti, ma siccome il solo mezzo sicuro per impedire il concepimento è di astener si dal rapporto sessuale, la legge della più alta vita impone tale astensione a coloro che non possono legalizzare la loro unione e le possibili conseguenze di questa. (Nota Bene: l’autore più avanti parla di antifecondativi).

 

L'ESOTERISMO E IL BIMBO

La scienza esoterica non considera il bimbo che nasce come un'anima testé creata. Benché il piccolo corpo è da poco formato, la vita che lo informa giunse all'individualizzazione molte migliaia di anni fa e le esperienze per le quali quella vita ha passato determinano le caratteristiche della nuova personalità, così come le cause generate in precedenti vite determinano le condizioni nelle quali ha luogo la rinascita. Creando un buon ambiente per i figli che sperano di avere, i genitori offrono la possibilità ad anime elevate di reincarnarsi per mezzo di loro. L'essenza dell'insegnamento esoterico riguardante il rapporto tra genitori e figli, è che i primi aprono un canale attraverso cui un’anima può reincarnarsi ed in tal modo progredire nella sua evoluzione, e tale fatto è posto a credito dei genitori nel grande libro del destino.

A questa concezione é collegato un punto sul quale è bene soffermarsi per renderla chiara, anche se tale punto non si riferisce strettamente alla sessualità sotto l'aspetto esoterico. Siccome ciascuno di noi influenza le vite di coloro con cui veniamo in contatto, facendo loro del bene o del male, siamo resi cosi agenti del destino, che distribuisce ciò che è stato meritato in esistenze precedenti. Quando noi facciamo del bene ad altri, in conseguenza della legge di causa ed effetto, veniamo a costituire una riserva di bene per noi stessi, da raccogliersi in una vita successiva o magari in questa medesima. Se noi facciamo del male, saremo naturalmente ripagati nella nostra stessa moneta. Si potrebbe obiettare che é il destino di ciascuno di noi quello che apporta tanto il bene che il male, e che non può esservi responsabilità da parte dell'agente di detto destino, per le azioni che, come tale compie. La risposta a questo problema è che – per quanto ogni persona non manchi mai di attirarsi le condizioni che si è meritate – sono le azioni precedentemente compiute che condurranno una persona ad essere apportatrice di bene o di male. Colui che ha accumulato numerose cause potenziali di male, sarà punito col divenire il canale attraverso cui la sofferenza dovrà venire, pagando così interessi composti sul male compiuto. "É inevitabile che il male si produca, ma guai a colui che ne. ne è l'agente".

Anche ottimi genitori possono essere stati, a volte, la causa di sofferenza per i loro figli, sia per perdite finanziarie, sia per insospettate malattie ereditarie, ma per .considerare nella loro vera luce fatti di questo genere, essi debbono riferirli non ad una sola incarnazione, ma al ciclo evolutivo, educando i loro figli a reagire al l'ambiente nel modo migliore, ciò che permetterà di mutare il male in bene. Noi dobbiamo inoltre ricordare che la sofferenza non è necessariamente sinonimo di male e che certe importanti esperienze si fanno solo attraverso il dolore e le difficoltà.

Tuttavia, i genitori debbono fare tutto il possibile per non chiamare delle anime in case ove regna la miseria o, con la probabilità di dar loro un corpo fisico debole e malato, perché ciò equivarrebbe ad accumulare per loro stessi nuove cause di male futuro. É da tale considerazione che sorge la dibattuta questione della limitazione delle nascite, che sarà trattata più avanti, dopo che una spiegazione delle condizioni dell'incarnazione abbia resa possibile la comprensione di tale soggetto dal punto di vista esoterico.

Noi considereremo ora ciò che accade quando un'anima, dopo aver subito in purgatorio le conseguenze dei suoi errori e gioito delle buone azioni compiute in un piano di vita rispondente al solito concetto del "paradiso", si prepara a ritornarsene nuovamente sulla terra per fare altre esperienze. Attraverso l'azione di certe grandi leggi – troppo complesse per essere qui esaminate – quell’anima anima è condotta, in tempo opportuno, nel luogo ove le condizioni per il concepimento stanno per avere inizio, in circostanze tali che il corpo così formato verrà a trovarsi in ambiente adatto perché abbia a compiersi il destino che attende l'anima che si reincarna.

Una volta che gli spermatozoi sono giunti in prossimità dell'ovulo con i mezzi fisici noti, è risaputo come la fertilizzazione possa aver luogo o meno, ma le leggi che regolano questa possibilità eccetto ostruzioni fisiche o difetti dell'uovo o del seme, la scienza esoterica non le conosce. La Scienza Esoterica, però, insegna che qualora vi sia un'anima pronta per l'incarnazione, quando le circostanze anzidetto si verificano, essa penetra nel veicolo che viene, in tal modo, a offrirle e si e si verifica una specie di fissazione. Quando, invece, tale anima non è pronta, oppure le condizioni astrologiche nove mesi prima della nascita non fossero adatte per la somministrazione del suo destino per mezzo delle sue influenze planetarie, la possibilità di nascita sarà rifiutata e non essendo quindi presenti le possibilità animatrici della vita, quell'ovulo si deteriorerà e sarà eliminato, secondo l'abituale processo della natura.

Quando l'atto sessuale ha luogo, le forze sottili delle due nature impetuosamente si uniscono e, in modo analogo a quello di due correnti d'acqua che collidono, un vortice è formato; questo vortice si estende a tutti i piani nei quali l'unione dei corrispondenti corpi sottili si compie. Ad esempio, quando due persone che si idealizzano reciprocamente ed il cui affetto racchiude elementi di natura spirituale, hanno rapporto sessuale, il vortice che viene a crearsi si estenderà sino ad uno dei piani più elevati. Quando, invece, due persone, per le quali l'amore non rappresenta altro che godimento fisico, creano questo cosiddetto "vortice d'ingresso", esso non oltrepassa l'astrale inferiore o piano delle passioni animali.

Le anime in attesa di incarnarsi soggiornano nei piani sottili, che corrispondono al loro proprio stato di coscienza, allo stesso modo che, dopo l'abbandono del corpo fisico, essi "si pensano nell'ambiente al quale realmente appartengono". É per mezzo del"vortice"d'ingresso" che le anime possono scendere attraverso i vari piani e stabilire contatto con la molecola di materia densa ed avere, in tal modo, un punto d'appoggio sul piano della manifestazione, poiché è precisamente per mezzo di tale molecola vitalizzata quale nucleo, che il corpo di materia densa è successivamente costruito. Ne viene quindi di conseguenza che quanto più alto sarà il vortice d'ingresso, tanto più elevato sarà il tipo di anima attirato in incarnazione. É molto diverso, infatti, il tipo d'anima che attende il momento favorevole rimanendosene sul piano mentale superiore da quello che si trova, invece, nell'ambiente suo proprio sull'astrale inferiore.

Se due esseri vogliono che per mezzo loro si incarni un'anima degna di ciò che essi, come genitori, sono pronti ad offrire e che una volta che tale grazia è stata loro concessa, sono disposti a tenersi senza egoismo da parte, affinché quell'anima al raggiungere l'età voluta sia libera di servire il mondo senza che l'amore dei genitori abbia a costituire un legame troppo avviluppante, essi debbono fare precedere l'unione da una meditazione sui più elevati ideali che possono concepire e mantenere questa meditazione mentre si compie l'unione fisica, senza permettere che il piacere fisico abbia ad escludere dalla loro mente il loro più elevato stato di coscienza. Attraverso il vortice in tal modo creato possono incarnarsi anime di tipo molto elevato, ma i genitori debbono tener sempre presente che anime così concepite non "apparterranno" loro, nel modo in cui i figli di un'unione più personale appartengono alla famiglia nella quale nascono. Quando sono piccoli, i cigni sembrano brutti anatroccoli: così, quanto più alta è l'anima che si incarna, tanto maggiori cure chiederà a coloro che hanno il compito di assisterla nel suo sviluppo. Diversa mentalità, ideali differenti, differenti modi di vivere e persino condizioni diverse di salute fisica esigeranno molto dalla tolleranza e dalla saggezza di coloro sui quali tale incarico viene a ricadere. Contemporaneamente alla conoscenza che pone a disposizione dell'umanità in generale questo primo grado di occultismo pratico, è necessario fare ben presente che tale impresa è compito tutt’altro che lieve e che occorrono effettivamente vere qualità di mente e di cuore per assolverlo completamente e con successo. Qualora il carattere avesse uno sviluppo disarmonico, come quando vi è la possibilità di concepire grandi ideali, ma la natura inferiore sia ancora, tanto dominante da distogliere dalla via prefissa la disciplina alla quale verrà ad essere sottoposto sarà ardua e penosa, poiché l'inferiore sarà sacrificato al superiore, i genitori al figlio, se conflitto di interessi fra i due dovesse avere luogo. Ma d'altra parte, se i genitori si dimostrano all'altezza del compito loro affidato, troveranno che il sentiero che conduce ai piani più elevati, da dove il loro figlio è disceso, si apre senza barriere dinanzi a loro.

 

CONTROLLO DELLE NASCITE

L'occultista considera la vita come una forza, la di cui natura è determinata dal meccanismo attraverso il quale ossa agisce, e ritiene pure che ogni piano ha la sua specifica funzione nell'armonioso complesso del cosmo. La vita, agendo sul piano fisico attraverso gli organi della generazione, ha per compito la creazione di veicoli per anime che debbono incarnarsi. Essa non dovrebbe quindi, rigorosamente parlando, essere usata per altro scopo; qualora fosse, essa sarebbe sciupata. D'altra parte, se alla forza vitale è stato permesso di penetrare nel corpo fisico in qualità maggiore di quella necessaria per il mantenimento del corpo stesso, si verificheranno probabilmente spiacevoli conseguenze, sia mentali che fisiche, qualora essa non possa completare il circuito. In tal caso, se le circostanze sconsigliano di dare ad anime la possibilità d'incarnarsi è meglio valersi di mezzi che impediscono la fecondazione, anziché sottoporsi alla repressione delle forze vitali che può avere ripercussione sulla salute, tanto fisica che mentale. Ma l'uso di tali mez zi non deve però degenerare in abuso. Essi devono essere considerati come medicina e non già quale modo di procurarsi i piaceri dell'unione sessuale senza accettarne le conseguenze. Coloro che sono in condizione di creare corpi fisici sani per anime pronte a reincarnarsi e che egoisticamente si rifiutano di farlo, peccano contro la vita stessa, e la loro unione è profanata, anche se Chiesa e Stato l'abbiano entrambi benedetta. Nessuna unione può ricevere .la benedizione cosmica fintantoché non abbia prodotto il suo frutto, sia esso fisico o spirituale.

Vi sono due categorie di opinioni errate per quanto riguarda l'igiene sessuale: coloro che dichiarano che continui rapporti sessuali sono assolutamente necessari e coloro che dichiarano che detti rapporti non lo sono affatto. Nessuna di queste opinioni risponde alla verità. La vita deve fluire attraverso di un circuito chiuso e per potere fare ciò il polo positivo e il negativo sono indispensabili nella manifestazione, ma non occorre che il punto di unione abbia ad essere gli organi sessuali fisici, poiché tale punto può essere dato dalla mente oppure dallo spirito. Se noi leggiamo un libro scritto da un intelletto maggiore del nostro, noi possiamo sentirci stimolati nella nostra attività creativa, perché la mente dell'autore ha fecondato la nostra. Ciò ci dà un esempio di polarità,nel senso cosmico.

Sarà per molti una sorpresa l'affermazione che i benefici effetti del rapporto sessuale derivano non dalle reazioni fisiche che esso produce, ma dalle correnti determinate nei rispettivi corpi eterici che costituiscono la controparte di materia sottile sulla quale i corpi fisici densi sono modellati. Tali effetti possono ottenersi con la fusione delle cure costituite da quella specie di nube luminosa che i sensitivi scorgono attorno alla forma umana. Se così stanno le cose, ci potrebbe essere chiesto per quale ragione un analogo rapporto non si stabilisce anche con le persone che ci sono vicine, come in tram od in treno, ad esempio. É per la mancanza di risposta simpatica che non e possibile penetrare oltre la superficie dell'aura, mentre invece quando tale risposta esiste un'aura viene a fondersi con l'altra, fino a che i due corpi sono come avviluppati da un unico guscio aurico É precisamente da ciò che deriva l'effetto benefico del rapporto sessuale – esso è dovuto alla vicinanza e quindi, all'interpenetrazione aurica, non già all'organismo – Ad analoga ragione e cioè al non verificarsi dello scambio di forze vitali, è dovuto l'effetto nocivo della masturbazione.

Si può impedire alle forze vitali di penetrare sino al piano fisico costruendo loro un canale su uno dei piani più sottili, obbligandole a fluire in esso. Non è possibile, però, chiudere tutte le por te ed evitare eccessiva pressione. Le forze vitali si focalizzano colà ove l'attenzione è rivolta. Se noi ci concentriamo nel mentale, esse fluiranno nella mente ed il corpo fisico se ne rimarrà tranquillo, ma se i nostri pensieri si volgono sugli organi della generazione, le forze vitali faranno ben presto sentire colà la loro influenza. Pertanto, se noi desideriamo che queste forze non abbiano a fluire verso .tali organi, noi possiamo efficacemente impedirlo tenendo i nostri pensieri lontani da quel determinato lato della nostra natura. É insomma una semplice questione di dominare il proprio pensiero e chi non è ancora giunto a tale dominio farebbe molto male ad avventurarsi sulla via dell'occultismo pratico.

Infine, per riassumere l'atteggiamento esoterico riguardo al controllo delle nascite, diremo che gli antifecondativi sono preferibili a malattie nervose, ma il dominio del pensiero ed il dirigere le forze vitali verso canali atti ad utilizzarle in lavoro creativo, anziché permettere che esse abbiano ad essere sciupate, è il vero modo di risolvere il problema e la meta alla quale dovremmo mirare. Ma, sino a tanto che la meta non é raggiunta, è molto meglio lasciare che le forze abbiano a scaricarsi attraverso i loro canali naturali, e proteggere la donna contro gravidanze inopportune, valendosi di mezzi innocui per evitarle Di due mali va scelto il minore: è meglio lasciare che le forze vitali vadano sciupate, anziché causare danni maggiori.

L'aborto è l'assassinio di un bimbo non ancora nato, ed è giustificabile solo quando si tratta di salvare la vita della madre. Dobbiamo ricordare che la vita penetra nell'ovulo all'atto della fecondazione e, per quanto microscopico, esso è, di fatto il veicolo di un'anima vivente. L'ego che si incarna è attaccato da tenui legami all'ovulo di cui ha determinato la fecondazione e risente quindi le conseguenze di qualsiasi offesa fatta al suo veicolo fisico, per quanto immaturo questo possa essere. É evidente però che dette conseguenze sono più serie a misura che si avvicina il tempo della nascita, poiché ad un certo momento l'Ego penetra nel suo veicolo, anziché solo adombrarlo come avviene durante i primi mesi, fatto che é del resto riconosciuto anche dalla legislazione attuale.

Per un ego che ha cominciato ad incarnarsi, l'essere violentemente rimandato indietro costituisco un colpo assai forte, con la sofferenza relativa, senza contare la perdita di tempo in tal modo causata, poiché il nascere non é certamente così semplice come il morire. Quando due persone si uniscono sessualmente, esse compiono un atto che dà ad un ego il diritto di valersene per incarnarsi qualora lo desiderasse. Se un .ego decidesse di valersene, esse commetterebbero un'offesa grave contro quell'anima, se ne distruggessero il veicolo come pure se con l'uso ingiustificato di antifecondativi, impedissero ad un ego la possibilità d'incarnarsi, poiché verrebbero in tal modo a mancare al loro dovere riguardo al Dio Dispensatore della Vita.

 

USI NON NATURALI DELLA FUNZIONE SESSUALE

La promiscuità nelle relazioni sessuali è considerata con severità dall'occultista, poiché egli ne conosce assai bene le conseguenze sui piani più sottili e gli effetti che ne derivano nei mondi invisibili.

Il pieno valore della relazione sessuale è ottenuto solo quando ha potuto essere stabilita l'unione di tutti i sette corpi dell'uomo e ciò costituisce compito, non già di una vita, ma di un'intera evoluzione. I sentimenti di tenerezza, le simpatie intellettuali e gli ideali spirituali devono raggiungere la loro completa fusione e ciò non può essere ottenuto, se non con lunghi anni di vita in comune. L'unione passeggera è limitata alla soddisfazione dei sensi, ed appunto per ciò impedisce che un'unione più profonda possa formarsi, poiché, ad ogni nuova relazione tutto è da ricominciare. Ai piani più elevati non si può arrivare, se non attraverso la fedeltà.

Quando noi stabiliamo con un essere un contatto così intimo come quello che costituisce la relazione sessuale, noi formiamo un legame karmico è contemporaneamente un rapporto tale da perdurare per un tempo anche lungo. Noi dovremmo quindi chiederci, prima di stabilire tale unione, con quali finalità ed in quali condizioni noi veniamo a costituire tale rapporto. Chiederci, ad esempio, se le forze psichiche che penetrano nella coscienza della razza, attraverso il canale di una casa di prostituzione, possono essere di beneficio ad un'anima che in tale ambiente viene ad incarnarsi. Se considerazioni di questo genere fossero meglio e più conosciute, esse potrebbero costituire un freno per coloro che non si rendono conto come la loro sensualità formi nella nostra società una casta di paria, alla quale è negato tutto ciò che rappresenta la bellezza ed il valore della vita. Per quanto si riferisce alle forme non naturali di sessualità, osserveremo che è un soggetto di solito trattato solo nei libri destinati a medici, ma dobbiamo farne accenno, perché esse, unitamente alla conoscenza dei poteri che certe droghe esercitano sul nostro stato di coscienza, sono comprese fra le pratiche usate dalla magia nera. Essere attirato da un misticismo di cattiva lega in una rete dì bassa lussuria non può certamente costituire la meta perseguita dallo studioso di occultismo ed è necessario, quindi, che colui che cerca di essere ammesso in una confraternita occulta, osservi bene con chi ha da fare, poiché non tutte le confraternite servono i più alti interessi dell'umanità.

Il sentiero dell'iniziazione non è solo una ricerca scientifica, ma una religione attraverso cui i puri di cuore possono conoscere Dio. Qualsiasi compromesso con la morale è un segnale di allarme ed il neofita dovrebbe tenersi lontano da ogni occultista, la cui vita non sia al disopra di ogni sospetto. Il Regno dei Cieli non può essere raggiunto sacrificando l’onore di un uomo o di una donna, né possiamo sperare di arrivare ad una iniziazione che abbia valore cercando di scusare il male. Se gli ideali di una confraternita non sono così elevati da far sì che l'indegno ne venga espulso, ci si astenga da ogni rapporto con essa.

Un occultista può deliberatamente votarsi al male, oppure per ignoranza delle forze di cui si serve, egli può divenirne preda. In entrambi i casi egli è pericoloso per il neofita. Nell'esoterismo occidentale, molto pochi sono dediti volontariamente al male, per lo meno nelle Logge inglesi, ma moltissimi sono coloro che si trovano ad ignorare, in modo invero stupefacente e preoccupante, ciò che essi pretendono di insegnare. Questi ultimi rappresentano un reale pericolo – anzi un pericolo maggiore. Il pericolo rappresentato da quest'ultimi è altrettanto grande, poiché un individuo dedito al male può essere reso innocuo, sia per interesse, sia por paura, mentre invece non si sa proprio da che parte prendere non è altro che un incosciente, che non ha nessuna idea di quello che fa.

Ovunque si utilizzino droghe, o forza sessuale, vi è pericolo. Il vero occultista procede verso la conoscenza del lato nascosto delle cose per mezzo dell'intuizione, che è ottenuta con lo studio, la disciplina e la purezza di vita.

Per quanto riguarda l'occultismo pratico, la perversione sessuale è di due categorie: stimolazione solitaria degli organi sessuali, o stimolazione reciproca tra due persone dello stesso sesso.

Nel primo caso, il danno che ne deriva si ripercuote sul sistema nervoso, poiché si verifica un consumo di energia senza il relativo ricupero attraverso il doppio eterico, come descritto nel capito lo precedente. Inoltre l'energia in tal modo adoperata sfugge nello spazio senza fare ritorno al Divino, come dovrebbe essere. E se, come quasi sempre avviene, l'atto è accompagnato da rappresentazioni immaginative, forme pensiero vengono ad essere costruite sui piani inferiori dei mondi invisibili, e queste forme pensiero si prestano ad essere animate da forze maligne e a divenire per se stesse attive, rimanendosene nelle vicinanze del luogo ove furono generate ed influenzando così l’atmosfera di tale luogo e tutte le persone che ne vengono a contatto, inducendole alla sensualità. Tali forme pensiero sono gli incubi e succubi delle leggende medioevali.

La stimolazione sessuale tra persone dello stesso sesso, unitamente ai riti richiesti, è un mezzo ben noto di sviluppo occulto. Esso fu praticato nei misteri di tutte le razze e di tutte le epoche nel periodo della loro decadenza, come è comprovato dalle scoperte degli etnologi e degli storici. Due correnti di forza dello stesso tipo sono prodotte ed esse non possono trovare alcuna via di ritorno, poiché i due veicoli sono entrambi della stessa polarità. Tali forze sono quindi disponibili per scopi magici e questa è la ragione per la quale sono così estesamente impiegate le cosiddette pratiche oscene, come uno dei mezzi più facili per ottenere potere (?). Qualche cosa che dimostra la stessa mancanza di scrupoli si ha quando si prendono droghe, per sviluppare la chiaroveggenza. Sono cose che si possono fare, ma vi è un prezzo da pagare ed il prezzo è che la persona che in tal modo esperimenta si darà senza riserva al male. Se sforzi saranno fatti per seguire tale esistenza e tenersi nel tempo stesso fedeli al bene, si produrrà ciò che in psicologia è chiamato "conflitto" che sarà seguito da collasso mentale. É veramente tragico che giovanetti abbiano ad essere vilmente utilizzati dalla magia nera. Il pubblico non si rende conto del significato di certi scandali, che continuano a prodursi, ed è per questo che essi non sono presi con la serietà che sarebbe necessaria.

 

Introduzione I Piani Sottili La Polarità sul piano fisico Il Matrimonio Ideale

Le Anime Gemelle L'Anima e il Patner Esoterismo e Matrimonio

  Il Testo Originale