LA MASSONERIA
Precedentemente abbiamo parlato del segreto massonico, ora parleremo della Massoneria.
Essa fa parte della grande famiglia delle Società Iniziatiche, che iniziano cioè l'uomo alla Grande Opera della trasmutazione, della rigenerazione di se stesso.
La Massoneria ha adottato un sistema di insegnamento simbolico basato sugli utensili e sui modi di dire muratorii, mentre leggende di vario genere, cerimonie svariate, segni, parole tratte da lingue morte, toccamenti, ornamenti pluricolori ecc. adombrano l'insegnamento stesso.
Oggi la Massoneria apre con sufficiente facilità le sue porte ai postulanti, non curando più se questi si impegnano allo studio dell'Arte Reale; ma in epoche anteriori, quand'essa era veramente una società segreta, l'ammissione veniva strettamente riservata ai ricercatori del vero ed ai praticanti dell'Arte Reale.
Questa facilità, è ovvio, ha non poco contribuito a snaturarne le finalità ed a far obliare la conoscenza del suo simbolismo iniziatico, che alcuni ritengono sorpassato.
Ed è proprio su questa finalità iniziatica che vorrei fissare la vostra attenzione, perché, anche se non provate il doloroso assillo della ricerca di qualche cosa di sublime in voi, non dovete assolutamente dimenticare che nel suo substrato - che viene con tanta indifferenza posto in non sale - si cela un tesoro e che a questo tesoro dovete pensare con commossa ammirazione anche se non con nostalgia.
Dietro la storia ufficiale del nostro Sodalizio, esiste un'altra storia della Massoneria, storia alla cui conoscenza forse un giorno avrete accesso e che sarà una dimostrazione ed una conferma di quanto sto esponendo.
Molteplici sono e furono i Riti massonici; molti non si praticano più, molti si sono fusi con altri, alcuni non contano che scarsi seguaci. Alcuni praticano l'esoterismo, altri hanno assunto veste mistica, altri hanno perduto del tutto la finalità massonica più profonda.
I Riti che hanno oggi giorno hanno una importanza di primo piano sono:
IL RITO DELL'ARCO REALE (praticato largamente soprattutto in Inghilterra, negli Stati Uniti e nelle terre di lingua inglese in generale);
IL RITO SCOZZESE ANTICO ED ACCETTATO,
IL RITO ANTICO E PRIMITIVO DI MEMPHIS E MISRAM,
IL RITO SIMBOLICO e qualche altro.
Sui riti e le loro finalità è possibile consultare la sezione dedicata ai Riti
I RITI
Questi Riti differiscono tra di loro anche per il numero dei gradi che costituiscono la loro piramide Massonica e che vanno da un minimo di tre (Rito Simbolico) ad un massimo di 96 (Rito Antico e Primitivo di Memphis); variano anche molti dei simboli adoperati, ma l'insegnamento è sempre il medesimo: CONDURRE L'UOMO ALLA PIU' ALTA RIGENERAZIONE DI SE STESSO.
Rimanderemo lo studio di questi Riti per occuparci del Rito Scozzese Antico ed Accettato.
La Massoneria di Rito Scozzese Antico ed Accettato fu composta nell'attuale suo sistema dal Pot:. Fr:. Federico Delcho nel 1804, ed è di origine americana. Essa si chiama “antica ed accettata” perché accoglie tanto coloro che seguono le direttive e gli scopi dell'antica Massoneria Iniziatica, quanto coloro che questi scopi ignorano o non seguono, ma che vengono accettati quali messaggeri della parte morale, sociale, politica e mistica derivante dai postulati iniziatici, nel mondo profano abbisognevole di guida e di consiglio per la sua evoluzione specialmente intellettiva, animica e spirituale.
Il nostro Rito inoltre ha l'appellativo di “scozzese”. Si vuole in seguito ad un pezzo di architettura eretto il 21 marzo 1727 dal Pot:. Fr:. Andrea Ramsay, della Gran Loggia d'Inghilterra; in esso egli richiamava la filiazione della Massoneria dagli antichi misteri iniziatici, affermando e stabilendo (non si sa però su quali basi) che la tradizione esoterica era più che altrove mantenuta nella sua integrità nella Scozia.
Su Michel Ramsay (1737), è possibile consultare nella sezione "La Nostra memoria... Le nostre Origini":
Le Discours versioni 1736 e 1737
Il Rito Scozzese Antico ed Accettato comprende 33 gradi che vengono divisi in quattro classi:
- dal 1:. al 3:. Loggia (Massoneria Azzurra)
- dal 4:. al 18:. Capitolo (Massoneria Rossa)
- dal 19:. al 30:. Aereopago (Massoneria Nera)
- dal 31:. al 33:. Conclave (Massoneria Bianca)
ed in sette categorie:
Gradi Simbolici, primitivi ed universali
Gradi di sviluppo dei gradi universali
Gradi derivanti dall'Illuminismo tedesco e dal Tribunale della Santa Veheme
Gradi ebraici e biblici
Gradi Templari (o Gioanniti o Cavallereschi)
Gradi Ermetici, Cabalistici, Rosicruciani
Gradi Amministrativi (o Supremi)
Ci imbattiamo così subito in qualche cosa che deve richiamare l'attenzione degli Apprendisti: il quattro (il quaternario) ed il sette (o settenario). Benché lo studio di questi numeri sia di pertinenza di altri gradi, comincino gli Apprendisti ad indagare, per esempio, sul quaternario di Pitagora e sul magico numero sette. Le cognizioni così acquisite non potranno che facilitare loro il compito dello sgrossamento della pietra grezza.
Anche il totale dei gradi massonici del Rito S:. A:. A:. può utilmente essere meditato dai Fratelli che lavorano in Camera di primo Grado: il numero 33 e cioè 3 +3 = 6 e 3 X 3=-9; il sei ed il nove i numeri della involuzione e della evoluzione.
Con lo studio - per ora puramente intellettivo - di argomenti come questi, il Fr:. App:. comincerà a formarsi un corredo di cognizioni che gli riusciranno indispensabili quando avanzerà nel suo lavoro massonico; e comincerà anche ad intravedere un barlume di luce, di quella luce che deve guidare il Massone lungo il cammino della sua rigenerazione.
E non dimentichi il Fr:. Apprendista questo aforisma che una volta si faceva meditare ai profani non appena iniziati ai Misteri Massonici: “Non si è fatti Massoni, lo si diventa”.
Ciò solo con il diuturno studio, con la continua meditazione dei simboli, con lo sviluppo della intuizione, è dato il penetrare nell'arcano delle discipline massoniche.
Il novello iniziato non deve attendersi un insegnamento, dirò così, scolastico, una comunicazione sia pure da bocca ad orecchio di segreti portentosi.
No, tutto il lavoro deve essere fatto da lui!
I simboli, i modi di dire e via dicendo, gli saranno posti davanti e verrà indirizzato alla comprensione di essi ma solo lui dovrà penetrarli, assimilarli, farne carne della sua carne, farne lievito attivo e fecondo per la generazione del suo Essere Superiore.
Come ho detto precedentemente, facoltà e forze ora latenti e sconosciute, debbono essere poste in attività e saggiamente adoperate. E ricordate che non è facoltà dell'uomo lavorare direttamente su di un altro uomo, nella essenza più intima di lui.
Così vediamo che la Massoneria altro non è che una continua offerta, una graduale esposizione, all'iniziato, di simboli, leggende, modi di dire ecc. che susseguentisi in un organico complesso gli danno modo di comprendere la maniera di operare la trasmutazione di se stesso in un uomo deificato, in un uomo divinizzato.
Soltanto veduto dall'alto della Piramide, questo insieme di gradi a prima vista strano, incomprensibile, misterioso, svela il meraviglioso panorama del suo contenuto di scienza arcaica, di scienza segreta, sacra e divina. E chi ha avuto la incommensurabile fortuna di rendersi conto di codesta mirifica tessitura di insegnamenti sublimi, non può che sentirsi pieno di alta ammirazione per coloro che di età in età hanno saputo con tanto acume e tanta sapienza portare tale canovaccio a sì ottima tessitura.