SOGNI E TECNICHE ONIRICHE NELLA QABALAH

 

 

 

Le interpretazioni dei sogni sono possibili, e hanno senso, perché i sogni sono essi stessi interpretazioni  anche se non di testi stabiliti e immutabili. L’attività onirica dà comunque origine a qualcosa che è al tempo stesso una realtà indipendente e l’interpretazione di qualcos’altro, per quanto elusivo. Nell’interpretazione freudiana, i sogni riflettono livelli inconsci della psiche: sognando, entriamo in contatto con una realtà diversa, per sua natura celata. In psicoanalisi, il sogno porta in superficie il rimosso, e anche per i cabalisti i sogni esprimevano in molti casi stati di tensione, frustrazione o repressione.

Come tutti gli uomini, anche i cabalisti sognavano. Immagino che buona parte dei sogni che agitavano le loro notti riguardassero comuni faccende terrene, ma alcuni avevano invece a che fare con le loro particolari preoccupazioni di cabalisti. Anche i cabalisti chiedevano insomma ai sogni di risolvere i loro problemi, e non stupisce il fatto di incontrare spesso, nei resoconti che ci hanno tramandato, il tentativo di affrontare una delle questioni centrali dell’esoterismo ebraico: la natura del Nome divino.

Sebbene in alcuni casi i sogni dei cabalisti contenessero temi tipicamente cabalistici, non è detto che venissero interpretati come Qabalah, ossia come tradizione esoterica. Tendo anzi a ritenere che per alcuni cabalisti, in particolare quelli che non li hanno tramandati, i sogni non costituissero argomento di Qabalah. Se quest’ultima era considerata – come spesso avveniva – una tradizione segreta trasmessa oralmente dalla più remota antichità, in che modo poteva essere generata da sogni personali.

Di sicuro i cabalisti che aderivano a una visione tradizionale della dottrina segreta ebraica non avrebbero accordato agli scherzi inaffidabili dell’immaginazione un vero e proprio status noetico. Altri, tuttavia, lo fecero. È il caso del celebre Hayyim Vital, che raccolse molti sogni propri e altrui, anche di donne e gentili, per dimostrare, principalmente a se stesso la propria eccezionale statura di cabalista e di figura messianica.

Per valutare l’importanza del sogno nella Qabalah non è sufficiente l’analisi dei pochi sogni che i cabalisti hanno tramandato nel corso dei secoli.

A mio parere, lo statuto dei sogni nella Qabalah va giudicato anche in base all’esistenza di tecniche specifiche per indurli. Questo duplice aspetto, ossia il riconoscimento dell’importanza dei sogni, ammessa da molti cabbalisti, ma anche da molti ebrei a digiuno di Qabalah, e l’esistenza di tecniche per indurli, attende ancora uno studio particolareggiato. Quella che segue va dunque considerata una rapida incursione in un campo largamente inesplorato.

A differenza delle tecniche oniriche diffuse nel mondo antico, strettamente connesse, come testimoniano le fonti greche ed ellenistiche, a templi e santuari, le tecniche ebraiche anteriori o successive all’emergere della Qabalah non sono legate a questo o quel luogo sacro. Esse presuppongono infatti la presenza di un potere divino mobile rappresentato da messaggeri angelici, mentre le descrizioni classiche parlano sempre di luoghi dove era possibile incontrare le divinità. La divinità “forte” che si rivela nei sogni indotti dal rituale dell’incubazione è, come vedremo, qualcosa di molto diverso dalla divinità “debole” della domanda onirica, che trasmette il suo messaggio tramite intermediari angelici o emanazioni del divino nel mondo.

Cercherò di mettere in luce le possibili implicazioni di uno studio approfondito della domanda onirica, un genere letterario tanto vasto quanto in gran parte ignorato dagli studiosi moderni di misticismo e di magia, sulla storia e la fenomenologia della Qabalah. Ritengo che una maggiore consapevolezza dell’importanza e della diffusione della letteratura sulla domanda onirica possa aiutarci a conoscere non solo la magia, ma anche gli aspetti del misticismo ebraico a essa correlati. Nelle pagine che seguono prenderò quindi in esame due importanti raccolte della letteratura cabalistica cui fino a oggi non si è prestata sufficiente attenzione. 

 

- Tecniche Oniriche nella Qabalah -

- Le Tecniche Oniriche - La Qabalah Estatica - Il Sepher ha-Meshiv -

 L'Oblio, inizio di una nuova rivelazione - Lo Spettro della Coscienza -