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«La legge del Signore sarà scritta sulla tua fronte e nelle tue mani»

 

 

Tra gioco e superstizione, ciarlataneria ed esoterismo, sopravvive ai nostri giorni la chiromanzia, praticata nei salotti buoni e agli angoli delle strade, da signore borghesi e da decifratori nomadi e venali. Ma nel Medioevo, quando i primi trattati latini cominciarono a circolare per l'Europa, la chiromanzia era scienza naturale, più stretta parente della medicina e della fisiognomica che della divinazione e dell'augurio. Era, almeno all'inizio, disciplina razionale e filosofica. Che si diffuse in Occidente per tortuosi percorsi, derivando nientemeno che dall’autorità di Aristotele, e cautamente procedendo sul sentiero stretto tra il lecito e l?illecito, tra la lettura di segni naturali e la previsione di eventi futuri. Ne sopravvivono vari manuali, latini e volgari, che qui si pubblicano; portano il nome di Aristotele e del biblico re Salomone, di Giovanni da Siviglia e di Roderigo da Maiorca. Utili a tutti, per saziare la smania umana di sapere: al principe per sapere come scegliere il consigliere, all'ecclesiastico per sapere di prebende e vescovati, all’uomo per sapere se la donna è casta o meretrice, alla donna per sapere se l'uomo è pavido o audace, a tutti per sapere se avranno figli maschi o femmine, ricchezza o miseria, vita lunga o vita breve.

 

Come fante altre cose cui s'adatta perfettamente il vecchio adagio «nihil novi sub sole», anche lo studio delle linee della mano trae le sue origini dalla più remota antichità, poiché faceva parte del culto misterioso dei sacerdoti e non soltanto dell'India, ma anche di tutte le più antiche civiltà.

Mosè avrebbe sentenziato: «La legge del Signore sarà scritta sulla tua fronte e nelle tue mani». L'Ecclesiaste si esprime in questi termini : «Iddio nasconde la luce nelle mani». Re Salomone leggeva nelle mani dei suoi sudditi il loro destino, Giulio Cesare prediceva loro con stesso mezzo l'avvenire. Giovenale, Scilla, Pianto, Anassagora, Virgilio erano maestri in quest'arte, Aristotele lasciava scritto: «L'uomo deve sforzarsi di scoprire il significato delle linee della sua mano, esse non sono tracciate per mina!».

Il suo ammonimento non andò perduto, poiché in tutti i tempi e presso tutti i popoli si ebbero studiosi, cultori ed assertori appassionati di questa disciplina. Per citare qualcuno più vicino a noi, accenneremo a Montaigne, che ne fu un apostolo convinto, a Onorato di Balzac, il quale asseriva esistere fra mano e cervello una comunicazione nervosa, che le linee della palma non hanno nulla di fantastico, corrispondendo esse ansi al principio della vita ed al carattere. Dumas figlio, il quale incoraggiò, e si può dire lanciò. la celebre Madame de Thèbes, lasciò scritto «La chiromanzia sarà la grammatica dell'organizzazione umana».

Apertamente oppure in segreto anche oggidì esiste un grandissimo numero di persone che ammettono la verità e la bontà di quest'arte, sulla quale moltissime giurano, ed il maggior numero si recluta fra persone colte, fra i dotti, nelle classi più elevate della società.

E difatti, lo studio della chiromanzia, sfrondato da tutto guanto di soprannaturale e zingaresco poteva alle accennate origini contenere, è quanto mai interessante, istruttivo e utile.

Primo privilegio della chiromanzia è di leggere i principali avvenimenti della vita passata e di fissare la loro epoca approssimativa. Essa indica inoltre le parti deboli dell'organismo, l'epoca e quasi sempre anche il genere delle malattie passate non solo, ma anche - parecchi anni prima - l'epoca e di solito il genere delle malattie future e la loro gravità. Essa annuncia l'avvenire modificabile con la volontà e le rivelazioni del passato sono le prove di quelle per l'avvenire.

A suffragio di tutto ciò citeremo soltanto un caso, perfettamente controllabile. Un trattato inglese di chiromanzia, comparso altre trent'anni fa, reca fra le riproduzioni fotografiche delle mani di varie celebrità, anche quelle di Sarah Bernhardt. In questa è visibilissimo e posto alla giusta età il segno della perdita d'un arto, sofferto, come tutti sanno, dalla celebre attrice in tarda età.

Scienza importante dunque e vera, nella quale ci proponiamo di iniziare il nostro Ospite.

 

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