Per quanto riguarda i rapporti tra satanismo e massoneria, tra gli studiosi cattolici ci sono coloro che minimizzano (o addirittura negano) l’esistenza di un satanismo o luciferismo massonico inerente alla Massoneria tradizionale e ufficiale, la quale, secondo tali studiosi, ripudierebbe l’interesse magico-occultistico che, pertanto, riguarderebbe solo quella che – da massoni stessi – viene definita fringe Masonry, ossia Massoneria/e di frangia, ufficialmente ripudiata dalla Massoneria ufficiale e maggioritaria. Quanto sostengono tali studiosi cattolici corrisponde in sostanza alle dichiarazioni “ufficiali” e “difensive” delle Autorità massoniche o di singoli massoni.
Tra i gruppi contemporanei di magia cerimoniale c’è l’Ordo Templi Orientis Antiqua (OTOA) che è collegato ad altri gruppi gnostici (es. Ecclesia Gnostica Spiritualis). I membri dell’OTOA hanno anche i gradi di una notoria “massoneria di frangia”, l’Antico e Primitivo Rito di Memphis-Misraim, del quale esistono vari tipi e obbedienze. Ho riscontrato che nell’ambiente immondo di magia sessuale (anche omosessuale) dell’OTO e dell’OTOA (e dei gruppi gnostico-massonici collegati) si coltiva un certo interesse per Lucifero («Luzifer»). Alcuni dignitari gnostici e massoni legati all’OTOA e all’OTO (Ordo Templi Orientis) hanno nel loro nome iniziatico anche quello di «Lucifero» o «Lucifer» (es. Nevio Viola, Peter R. König…). Tra le tematiche dell’XI grado OTOA, vi è anche «Luziferischer Gnostizismus».
Tra le due guerre mondiali, in Germania, era operante la Fraternitas Saturni (FS), gruppo di magia satanica e sessuale collegato all’OTO (Ordo Templi Orientis) e all’Illuminaten Orden. Il fondatore della FS, Walter Groesche (1888-1964), in almeno un suo scritto, ha elogiato «Lucifero quale Stella del Mattino, il grande Angelo decaduto, fratello di Cristo» («“Luzifer” als Morgenstern […] ist nicht nur der gefallene grosse Engel Luzifer, sondern auch der Bruder von Christus»). Secondo Groesche, Lucifero è Saturno («Saturn»), possessore di scienza («Wissen») e salvezza («Erlösung»).
Tra il 1968 e il 1970, un gruppo di occultisti torinesi, già membri di “massonerie di frangia” (non so a quale Obbedienza o Rito appartenessero) e studiosi delle dottrine del mago Giuliano Kremmerz, avevano contattato il satanista Anton Szandor La Vey ed avevano così iniziato (a Torino) una Chiesa di Satana di stampo razionalista, con Messe nere… È un gruppo satanico discreto, tutt’ora attivo, composto da membri della buona borghesia piemontese. Anche la seconda Chiesa di Satana torinese nacque (in quel periodo) per l’interessamento di occultisti torinesi che si rivolsero ai loro “colleghi” (o “Fratelli”) francesi che avevano esperienza nei medesimi ambienti delle “massonerie di frangia”.
Non so se a quegli ambienti “massonici di frangia” (filo-)satanisti, contattati dagli occultisti torinesi, appartenesse anche il massone Robert Ambelain 33° (GOdF?, martinista, Gran Maestro dell’Antico e Primitivo Rito Memphis-Misraim…), il quale era anche Gran Maestro Onorario del Grande Oriente del Brasile, che è una Obbedienza massonica regolare in comunione con la Massoneria regolare inglese (UGLE). In un suo libro, Ambelain ha sostenuto il significato esoterico della Messa Nera celebrata sulla schiena o sull’addome di una donna nuda… A quelle parti “basse” corrisponderebbe il centro universale di energia della “Donna Cosmica” della Cabala ebraica… Ambelain (1909-1996) si è poi sentito offeso quando è stato accusato di celebrare Messe Nere…. Tuttavia, pur avendo definito le messe nere quali “riti di magia inferiore”, egli ha oggettivamente mostrato di apprezzarle, almeno nel loro “significato esoterico”…
Inoltre, secondo Robert Ambelain, l’Hiram massonico (prototipo di ogni Maestro Massone) corrisponde all’«Adamo Kadmon» della Cabala ebraica, al «Grande Architetto dell’Universo», al «Demiurgo», all’«Androgino» ermetico, al «Diavolo» dei Tarocchi, a «Lucifero».
Sul website della Gran Loggia d’Italia del Rito Simbolico Italiano (RSI), Moreno Neri (GOI e RSI) ha pubblicato una «breve galleria di immagini di ordinamenti iniziatici femminili» per rendere «un omaggio» alle donne le quali non possono però partecipare ai Lavori Rituali della Massoneria regolare maschile. In una di quelle immagini ve ne è una tratta da un calendario magico del 1895 in cui si vede… una donna nuda distesa che fa da altare ad una Messa nera (ha un calice sul fondoschiena), attorniata da figure o maschere demoniache tra cui spicca un grande caprone (Satana ovviamente!). Mi sembra che il massone Neri, per quanto cerchi nella didascalia di “disprezzare” i volgari riti satanici, tuttavia pubblicando quella foto mostra un certo apprezzamento nei loro confronti… Strano modo di rendere “omaggio” alle donne iniziatiche-massone-esoteriche….
Occorre sottolineare che i Maestri Massoni “regolari” e “tradizionali”, attraverso la ritualità e il simbolismo massonico “regolare” e “tradizionale”, possono scoprire e sviluppare una mistica simpatia per Lucifero. Per comprendere come possa un massone giungere al luciferismo o satanismo gnostico si consideri che l’atmosfera culturale e rituale della Loggia è intrinsecamente permeata dall’illuminismo filosofico-iniziatico-esoterico.
Sin dalle origini, la Massoneria moderna (quella nata ufficialmente nel 1717) presenta i seguenti elementi inscindibili che ne costituiscono il DNA permanente, ancora attuale: soggettivismo religioso, illuminismo, mètadogmatismo (oltrepassamento di dogmi e autorità religiose), ed esoterismo (magia rituale “muratoria” ispirata all’alchimia, alla Cabala ebraica…). Attraverso i suoi riti e simboli iniziatici, la Loggia Massonica pretende di elevare i suoi adepti (uomini di qualsiasi credo religioso) al di là di ogni differenza dogmatica e al di là di qualsiasi autorità religiosa. Il Rito Massonico pretende di avviare gli uomini in un cammino di perfezione, di porli in contatto con il Sacro (il Grande Architetto dell’Universo) e di ottenere su di loro gli effluvi spirituali del Sacro, ciascuno libero di intenderlo a proprio piacimento. La ritualità della Massoneria “regolare” e “tradizionale” è intrinsecamente magia, vera magia massonica che pretende di trasmettere la Luce divina. La Luce Massonica è una “luce” iniziatica-occulta, ossia riservata solo a pochi “eletti”, trasmessa in ritualità “riservate” (o segrete, o esoteriche) inaccessibili ai profani e persino ai Massoni di grado inferiore... Si tratta di una vera “gnosi” esoterica ed elitaria che richiama alla nostra memoria la “gnosi” offerta dal Serpente della Genesi (Lucifero).
In effetti, nella letteratura dei Massoni “regolari” (i cui testi sono apprezzati ancora oggi nel mondo culturale massonico) ho trovato elogi massonici a: Satana/il Diavolo (inteso come simbolo della Ragione libera e della Natura, Forza occulta, Angelo ribelle, manifestazione del Divino, Essere di luce e sapienza benefica all’uomo…), a Lucifero (Dio, Angelo o Principio o simbolo di ricerca della “Vera Luce”, Illuminatore della Mente e della Coscienza dell’Uomo, agente divino del progresso nella creazione, stato mentale dell’Iniziato…), al Serpente della Genesi (simbolo iniziatico di progresso, emancipazione dell’uomo, manifestazione della Sapienza divina...). In ogni caso la Legge dell’Equilibrio Universale permette di risolvere-fondere-unire qualsiasi opposizione o contraddizione (es. bene=male e viceversa); ogni termine può rovesciarsi nel suo opposto, per cui, ad esempio, non si distingue più chi sia Satana e chi sia Dio, ecc...
Sin dalle prime Costituzioni massoniche inglesi (1723), è scritto che i Massoni appartengono alla «Religione Universale» la quale è di tipo deista-naturalistico nelle Costituzioni andersoniane del 1723, mentre in quelle del 1813 della UGLE (ancora valide) è più teista. Entrambi i modi di intendere la «Religione universale» massonica sono sostanzialmente intessuti di soggettivismo religioso. Comunque, attraverso i riti e i simboli, Massoneria, Massonerie e Massoni mostrano che la «Religione universale» a cui appartengono è una religione di Luce iniziatica e occulta… Ed è ovvio che i Maestri Massoni (e Maestri Venerabili) delle Logge regolari, più esperti di esoterismo, potranno considerare sempre più il loro Dio come un «Dio di Luce» … a cui è possibile dare l’attributo della Stella del Mattino (anch’essa presente nel simbolismo massonico anglosassone) ossia Lucifer…


 

Quando "Panzana" fa rima con "Ridicolo"

 

Indice

Cenni sullo status Quaestionis Vari tipi di Satanismo Massoneria e Luciferismo

Tra Hiram e LuciferoAlti Gradi Massonici Riflessioni conclusive