Siamo lieti poter offrire ai nostri Ospiti, per la consultazione e lo studio, il documento che segue, datato "I° Congresso Internazionale di Integrazione Scientifica" Settembre 1952.

Il documento in nostro possesso porta la firma di Alberto Conte ed è parte integrante di un archivio molto più vasto che raccoglie gli interventi di quel Congresso tenuto a Trieste. È possibile riproporre il testo citando fonte (con Link attivo) ed Autore

 

© ALBERTO Del CONTE

 

 

AGOPUNTURA E ASTROLOGIA

 

L'agopuntura è ancora praticata in Cina, in Corea, in Giappone. Risale alla più lontana antichità: al periodo neolitico. Per quanto l'età storica della Cina inizi con la prima dinastia degli Hia (2204-1776 a. C.), la tradizione cinese molto esattamente ricorda l'esistenza dell'imperatore Chin-Wong circa nel 3200 a. C.

È questo imperatore che possiamo considerare l'iniziatore e l'inventore della medicina. Insegnò la fitoterapia e l'igienistica. Parlò infatti ai suoi sudditi delle 5 specie di grani adatti alla nutrizione dell'uomo, conobbe le piante velenose e quelle ad effetto terapeutico, tramandò i suoi insegnamenti con un sistema di scrittura suo proprio, formato da un ottagono i cui lati sono costituiti da un insieme di linee diritte e spezzate, la cui varia combinazione esprime concetti diversi.

Poi venne l'epoca storica (2200) con l'imperatore Yu della prima dinastia e di secolo in secolo la scrittura si modificò per arrivare alla dinastia degli Han (200 a. C.) epoca nella quale troviamo il primo libro giunto a noi: Wuei-King o Nei-Tsing.

Alcuni critici credono che questo volume sia una semplificazione del testo originale dell'autore Honang-Ti. Comunque è certo che la Medicina in generale e l'Agopuntura in particolare sono state trasmesse religiosamente a noi da quasi 5000 anni.

 

L'Agopuntura è un metodo terapeutico che combatte delle affezioni delle deficienze vitali e organiche, delle sindromi e dei sintomi morbosi agendo sui punti cutanei precisi che a loro corrispondono e spesso, nel corso delle loro manifestazioni, si mostrano spontaneamente sensibili. Un'azione operata su questi punti, fatta secondo il caso in un senso sedativo o eccitante, provoca sull'organo affetto un riflesso emotivo tramite i centri nervosi così eccitati o calmati.

Nel neolitico i medici curavano i malati con punture fatte con schegge di pietra levigata. Sotto l'impero di Honang-Ti fu scoperto il rame e cominciò l'uso degli aghi metallici. Infatti, in un editto dello stesso imperatore si leggeva: «Sono afflitto per le malattie del mio popolo. Desidero che non gli sieno più fornite delle medicine che lo avvelenino e che non sieno più usate le schegge di pietra, ma unicamente i misteriosi aghi di metallo con i quali si dirige l'energia» (1).

Dell'epoca degli Han furono pubblicate in Cina numerose enciclopedie trattanti profondamente l'argomento.

Soltanto nel XVII secolo tramite i missionari giunsero in Occidente notizie in proposito. Nel 1939 Soulié de Morant pubblicò un'opera in quattro volumi sulla vera Agopuntura cinese. L'insegnamento della suddetta branca è ora svolto in Francia con regolari corsi dell'Istituto di Agopuntura di Francia.

 

Per quanto riguarda l'Astrologia sorse presumibilmente presso i Caldei in età non molto precisa, in quanto che fu trattenuta attraverso i secoli come segreta scienza sacerdotale. Dai Caldei passò in Oriente e in Egitto. Di tutte le ricerche fatte da questi sacerdoti non ci rimane che la «Simbologia dei 360° dello Zodiaco» che per lungo tempo fu bene esclusivo degli iniziati. Nel Medio Evo l'Astrologia ebbe nuovo svolgimento. Dall'Astrologia onomantico-esoterica degli antichi si passò alla giudiziaria, precisamente con Paracelso. Lo stesso autore si servì dell'Astrologia per la diagnostica e la terapeutica. Questo sistema si diffuse durante tutto il periodo successivo e l'Astrologia divenne materia universitaria. I medici nelle loro diagnosi e nella somministrazione dei medicamenti, tenevano conto delle ore planetarie che, come vedremo in seguito, si riallacciano alle ore della circolazione nell'energia Yn-Yang nell'Agopuntura. L'Astrologia conservò questo carattere fino alla fine del 1600, periodo nel quale fu bandita come scienza empirica. Dopo tre secoli di oscurità generale e di interna applicazione da parte di pochissimi, ai nostri giorni si riaffaccia nelle Università, come giustamente dice Yung, sollevando intense critiche da individui di mente ristretta che, non conoscendola, vorrebbero denigrarla.

Fra le scienze iniziatiche dunque, sia l'Agopuntura che l'Astrologia ebbero nascita e sviluppo in Oriente; l'una in Cina, l'altra più a occidente, in Caldea - Egitto.

L'agopuntura si basa, sulla dottrina dei mutamenti cioè dell'Yin-Yang (il pieno e il vuoto) e parte da essa tutta la fisiologia dei meridiani che si riallaccia, nello Yoga, alle descrizioni delle correnti di energia pranica.

L'Astrologia considera anch'essa un'energia che giunge dallo spazio e reca vita alle diverse forme che abitano la terra.

 

Secondo i cinesi il corpo umano è diviso in due parti dalla linea di congiunzione di due meridiani centrali: l'anteriore è il vascello della concezione; il posteriore il vascello governatore. Ciascuna delle due parti del corpo è attraversata da dodici meridiani: Meridiano del Cuore, Intestino tenue, Vescica, Reni, Circolazione sesso, Tre Riscaldatori, Vescica bilica, Fegato, Polmoni, Intestino grasso, Stomaco, Milza pancreas. I meridiani sono i canali di una energia Yin e di una energia Yang, intendendosi per Yin il regno negativo, il vuoto, il freddo, il pallore, l'astenia; per Yang il regno positivo, il pieno, il caldo, il rossore, la simpatiastenia. La terapia dell'Agopuntura usa aghi di diverso metallo e di diverso colore. Di solito argento, palladio, platino o metallo bianco per gli stati di Yin, quando cioè è necessaria una dispersione; un ago possibilmente di oro, di ottone o di rame per gli stati Yang, quando è necessario tonificare. Ciascun meridiano, che ha un percorso anatomico particolare e definito secondo l'organo o apparato a cui si riferisce, contiene diversi punti da stimolare con questo o quell'ago, secondo le varie disfunzioni. L'energia proviene sia da fattori metabolici endogeni che da fattori erogeni. Gli erogeni sono quelli che più ci interessano. Questa forza non circola nello stesso istante in tutti i canali, ma in una particolare ora per ciascuno di essi.

 

L'energia per compiere tutto il percorso impiega esattamente 24 ore. Così partendo dal Meridiano del cuore alle 11, alle 13 intestino tenue, 15 vescica, 17 reni, 19 circolazione sesso, 21 tre riscaldatori, 23 vescica biliare, 1 fegato, 3 polmoni, 5 intestino grasso, 7 stomaco, 9 milza pancreas.

Si può suddividere l'energia anche in superficiale (Yang) e profonda (Yin): cuore, Yin; intestino tenue e vescica, Yang; rene e circolazione sesso, Yin; 3 riscaldatori vescica biliare, Yang; fegato e polmoni, Yin; intestino crasso e stomaco, Yang; milza pancreas. Come si vede anche questa tesi sull'energia segue la legge biologica del flusso e riflusso.

 

Da un punto di vista astrologico alle ore più adatte per le punture dei meridiani corrispondono i seguenti pianeti:

11 Yin13 Yang15 Yang17 Yin
    Intestino TenueVescicaReni
Cuore

 

  

                   

MartedìMercoledìGiovedìVenerdì
    
19 Yin21 Yang23 Yang1 Yin
Circolazione sesso3 RiscaldatoriVescica Biliare

         

   

           

           

Fegato
SabatoDomenicaLunedìMartedì
    
3 Yin5 Yang7 Yang9 Yin
PolmoniIntestino CrassoStomacoMilza Pancreas

       

            

         
MercoledìGiovedìVenerdìSabato

 

Le ore di questa energia corrispondono dunque alle ore planetarie dei giorni della settimana. Basandoci su questa relazione vediamo per esempio che è bene pungere sul meridiano del cuore alle 11, ma il migliore effetto lo otterremo alle 11 del martedì (salvo che in un caso urgente).

In caso di ingorgo epatico, sarà bene pungere alle 23 del lunedì. I due meridiani centrali non hanno una corrispondenza ad un'ora determinata, ma possono ancora dividersi per simboli astrologici.

Se prendiamo per punto di partenza la sinfiosi pubica lungo la linea albe fino all'ombelico, vediamo che questo tratto corrisponde alle forze della generazione ossia a nello scorpione; dall'ombelico all'apofisi xifoide al mento all'apparato digerente (vergine); dall'apofisi ifoide al mento all'apparato respiratorio ( sagittario).

L'altro meridiano che, partente dalla base del naso arriva fino al coccige, è detto vascello governatore, e presiede e regola le funzioni del centrale e del periferico. Per quanto riguarda le funzioni del centrale, il simbolo astrologico corrisponde a in ariete; il periferico a nei gemelli.

Da quanto si è detto sopra per le ore planetarie deriva che anche per questi meridiani i risultati migliori si otterranno: nelle ore di notturno, di notturno, e nelle ore di diurno per quanto riguarda il meridiano della concezione; le ore di diurno e di diurno per il vascello governatore.

 

Ora che abbiamo stabilito i rapporti orari planetari, possiamo concludere che le leggi che regolano l'astrologia medica sono da riallacciare all'agopuntura. L'astrologia come fonte di diagnosi, l'agopuntura come terapia. Così vedremo che gli eccessi Yin-Yang portanti gli squilibri nei vari organi e sistemi del nostro corpo, sono generati in quelle date ore da imponderabili fattori astrali. Gli stessi provengono dai vari aspetti planetari che hanno come punto di partenza le configurazioni astrologiche natali. Su di esse si innestano e si stabiliscono le resistenze e la sensibilità del soggetto nei riguardi di questa e quella particolare forma patologica.

Così, esaminando col sistema di diagnosi cinese i polsi corrispondenti ai vari meridiani, noi vedremo che l'analisi di quattordici polsi ci rende edotti sulla variabilità in più o in meno (Yang-Yin) e quindi sul funzionamento di questo o quell'organo. La contemporanea analisi astrologica dei transiti planetari di quel momento ci aiuterà nella diagnosi. Avendo, per esempio, il polso dei polmoni vuoto, cioè iperfunzionante, l'analisi del tema astrologico ci dirà, come in un caso osservato che in VIa in sagittario è in quadratura di un transito di nei pesci. La terapia, in questo caso, sarà la puntura con ago d'oro sul meridiano dei polmoni, esattamente sul pollice nell'angolo unguale esterno.

In un caso invece di ipertonia con congestione ed emottisi, alla nascita si trovava in VIa in sagittario. Il momento preciso fu segnalato da un transito di in quadratura a natale.

La terapia fu l'opposta della precedente. Ossia al posto dell'ago d'oro fu adoperato l'ago d'argento che modificò notevolmente la tensione del polso e lo stato del paziente restituendogli la calma e l'equilibrio.

Su questi dati, come già il noto russo Tewcenstro nei rapporti fra omeopatia, fitoterapia e astrologia, si può stabilire un parallelo tra agopuntura e astrologia.

 

Tracciate queste linee si potrebbe avanzare l'ipotesi che dalle placche cutanee venga immessa nell'organismo la misteriosa energia degli astri. Lo Yoga, nella circolazione della energia "prana " avanza la stessa ipotesi, per quanto si riferisce come punto d'ingresso a un metamero posto in una zona stabilita della superficie del corpo, le placche della milza.

 

Ma ritorniamo all'agopuntura e qui vediamo dai diversi punti arrivare energia circolare e poi uscire per irradiarsi nell'ambiente. Vediamo così dal cuore partire gli eccessi di questa forza ( )  che poi vengono reintegrati dal tenue e vescica (toro ) per poi di nuovo essere dispersi dai reni e dalla circolazione sesso ( ) ecc.

Per il cuore il e sono fattori di dispersione: il sole è la forza e Marte è l'impulso. Diremo così che traduce la forza in moto e quindi la disperde esattamente come nel cuore organo il centro di Keit e Flee genera la forza che poi viene tramutata in moto dal nodo di Tavara e dai fasci di His che spingeranno il miocardio a reagire. In medicina un ingorgo di questa energia, derivato da emozioni profonde o da eccessivi stimoli cardiocinetici, determina un disturbo che, se non generato da cause anatomiche, va sotto il nome di pseudo angina pectoris, mentre se generato da cause anatomopatologiche (arteriosclerosi, sifilide, reumatismo) dà la vera angina pectoris. Questo ingorgo, secondo l'agopuntura, spedisce l'energia nel meridiano del cuore in senso inverso alla corrente, generando così una corrente Yang su un meridiano Yin, e dolore in tutto il meridiano (dal cuore al mignolo).

 

Ho avuto un caso di pseudo angina pectoris che astrologicamente era diagnosticabile per questi segni: , scorpione alla nascita; l'attacco avvenne con in e 135° esatti.

Dunque il responsabile alla nascita era la diminuzione di vitalità da parte di , sul e nel transito era , cioè la funzione congestizia del meridiano, che veniva ingorgata e presentava i sintomi dell'angina = dolore intenso nella regione cardiaca e irradiamento del dolore nel braccio fino al dito mignolo. Punsi all'angolo migneale interno del mignolo con ago di argento e nello spazio di 30 secondi il dolore e gli spasmi angosciosi scomparvero lasciando la malata leggermente stordita ma completamente senza dolore.

 

Nel caso su descritto, l'energia da Yin diviene Yang, mentre nel caso che ora citerò, da Yang diviene Yin, tema di nascita: di sagittaro 20° con nettuno pesci 23°; acquario 18° scorpione 21° energia Yang di e di dispersa da due esatte. I transiti hanno un'altra di e ancora una di con nettuno con ritenzione nell'ampolla; stasi nei moti peristaltici dell'intestino. La bucatura sui punti 3-4 del grosso intestino, a livello dell'articolazione del pollice e nella prima falange dell'indice ha avuto un istantaneo capovolgimento della situazione. L'ampolla si è vuotata con una attività mai raggiunta prima dando per molte ore al soggetto un intenso senso di benessere.

 

Analizziamo un altro caso: e in in ariete, in con nel cancro in , con nel leone.

Soggetto simpaticotonico, esuberante con predisposizione a turbe nervose e psichiche. Punture al 36° dello stomaco e al 9° del vaso governatore. La sensazione che dà il 9° punto è una istantanea calma e cessazione del senso di angoscia. L'effetto però non è durevole nel tempo.

 

Dagli esempi riportati possiamo renderci conto dei rapporti intimi esistenti tra agopuntura e astrologia. Sarebbe auguraible uno studio più profondo e più diffuso che permettesse di poter adoperare questi due metodi nella pratica corrente. Credo opportuno ritenere che il medico di fronte al malato debba potere avere a disposizione tutti i possibili mezzi terapeutici e diagnostici e che pertanto sia dotato di mente versatile e completamente assente da dogmatismi e preconcetti e possa con animo sereno trattare con eguale equilibrio lo scibile medico dall'allopatia all'astrologia, dall'omeopatia all'agopuntura.

 


 

1. Citazione di SOULIÉ DE MORANT in «Notizie sulla vera Agopuntura cinese».