7 - La Squadra

 La squadra di lavoro, con i suoi bracci disuguali, rappresenta l'Uomo normale il cui comportamento e caratterizzato dal maggiore o minor peso attribuito ai valori espressi da ciascuno dei due bracci:

- Vita di relazione o esteriore per un braccio

- Vita interiore o dello Spirito per l'altro braccio.

 

7. 1 Il primo lavoro dell'Apprendista consiste nel "rendere uguali" i due bracci, cioè portare ad una condizione di equilibrio la vita di relazione con la vita interiore in quanto questi due aspetti esistenziali si influenzano a vicenda

7. 2   Dopo aver identificato e riconosciuto la propria rappresentazione sulla squadra ed avere quindi attribuito le polarità ai due bracci, cioè avere annesso la polarità positiva al braccio al quale diamo maggiore importanza ovvero a quell'aspetto di esistenza che é effettivamente più importante per noi, e la polarità negativa all'altro braccio.

  • 7. 2.1 La prima operazione da compiere sulla squadra consiste nel lavorare interiormente in modo da tendere al raggiungimento dell'equilibrio dei due bracci attraverso i RIBALTAMENTI

I° Ribaltamento = CAMBIO DI POLARITA'

 

2° Ribaltamento = CAMBIO DI POLARITA'

 

Nel ribaltamento la polarità del braccio che si muove cambia di segno. Ciò significa che si cerca una esperienza di segno opposto.

 

7. 2.2 Compiuti i due ribaltamenti (si tratta di una COSTRUZIONE e non di un mero spostamento), si realizza una croce

A questo punto per ciascuno dei due assi, nella loro completa estensione, si rileverà:

- Il permanere delle polarità che noi abbiamo attribuito in partenza ai bracci della squadra se risulterà confermato il valore attribuito a ciascuno dei due mondi (quello di relazione e quello interiore).

- L'inversione delle polarità attribuite in partenza se, con le operazioni di ribaltamento sarà mutato in noi il valore attribuito rispettivamente ai due mondi come sopra menzionati.

L'attribuzione delle polarità quindi non é più in dipendenza della distinzione tra vita di relazione e vita spirituale, ma assume il valore della scelta tra "Via Secca" e "Via Umida"

 

VIA SECCA      di ricerca

                                             attiva

                                             positiva

                                             solare

                                   RAZIONALE SCIENTIFICA

 

VIA UMIDA       ricettiva

                                             passiva

                                             negativa

                                             lunare

                                   DEVOZIONALE FIDEISTICA

 

allo scopo di raggiungere la perfetta conoscenza di se e di conseguire la realizzazione spirituale.

Pertanto siamo in grado di costruire la croce

  • 7. 2.3 A questo punto, a riuscita quindi del lavoro effettuato fino a questo stadio, siamo giunti alla condizione di equilibrio tra i due mondi. Da qui possiamo procedere oltre nell'intento di conseguire un successivo equilibrio e cioè quello fra le spinte esercitate su ciascuno di noi dai quattro elementi.

 

7. 3 La seconda operazione sulla squadra ridotta ormai a bracci uguali, consiste nel procedere ad ulteriori ribaltamenti in modo da trasferire il vertice equilibrante "E" di ciascuna delle squadre costituenti la croce in un punto "El" verso l'esterno dal centro della croce stessa facendo perno su di un asse passante per l'estremità dei due bracci.

E così per estensione ai quattro quadrati della croce

 

7. 4 Si perviene così a costruire 4 quadrati corrispondenti ai 4 elementi per realizzarli armonicamente in un più grande quadrato che li comprenda e che rappresenta l'avere esperito la conoscenza di tutti e quattro gli elementi esaurendo in tal modo il lavoro muratorio per quanto attiene all'utensile LA SQUADRA.

7. 5   Ulteriori considerazioni.

Nelle operazioni sopra descritte assume particolare importanza la scelta dell'elemento sul quale agire per primo, scelta squisitamente soggettiva ma condizionata dalla qualità elementale preponderante.

All'elemento sul quale si agisce per primo segue il suo opposto, quindi l'elemento con segno qualitativo alternato e infine l'elemento opposto a quest'ultimo. Esempio:

 

IIIIIIIV
IIIIIIIV

 

Il processo di conoscenza di ogni elemento è condotto fino all'esaurimento, cioè occorre sperimentare il proprio stato esistenziale in ogni direzione  e nei quattro elementi primi ' ' ' ' attraverso l'esperienza nelle condizioni di opposte polarità.