Una Raccolta del 1765

 

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"Fratello, ogni nuovo ricevuto"

la prima canzone di questa raccolta

 

Questa sottosezione è in linea grazie alla fraterna concessione di Jean-Pierre B.

Capo Cantiere del sito:

Chansons et Chansonniers Maçonniques

 

 

Un esemplare di questa "Nuova Raccolta di discorsi e canzoni Massoniche, per l'uso di tutte le Logge regolari" costituisce uno dei pezzi rari (quota S715) della biblioteca del prestigioso Museo Paul Paul Arbaud à Aix in Provenza che ha autorizzato, con grande disponibilità, ad utilizzarlo per questa sezione, di ciò siamo senz'altro riconoscenti.
Questa raccolta porta la data del 1765, ma senza indicazione di luogo. Noi ne ipotizziamo, in ogni caso, una origine marsigliese.  
La raccolta inizia con un "Discorso pronunciato il giorno di San Giovanni, nella Scelta degli Uomini liberi". Ora, è cosa acclarata che tali pubblicazioni di discorsi sono fatte sempre a cura della Loggia interessata, o da uno dei suoi membri, spesso l'autore stesso del discorso.

 

Tale discorso è seguito da una canzone intitolata: "Canzone composta dal F. B * * *, Oratore della Loggia D.C.D.H.L. di M.
Questa Loggia è sicuramente quella che menziona Le Bihan nel suo lavoro "Logge e Capitoli della Gran Loggia e del Grande Oriente di Francia" (seconda metà del XVIII secolo), a Marsiglia con il nome "La Scelta degli Uomini liberi". Si tratterebbe di una Loggia poco importante, non si conosce la data della sua istallazione, e verosibilmente doveva trattarsi di una Loggia irregolare, composta principalmente di negozianti e di marinai. Questa origine meridionale è un po' insolita rispetto ai Canzonieri più conosciuti dell'epoca che sono concepiti in genere nel nord della Loira, o nei Paesi Bassi. Questo spiega perché il canzoniere comprende un buon numero di canzoni inedite, cosa che lo rende particolarmente prezioso. É di queste inedite che se ne propone la traduzione.
Di seguito l'indice.

 

Tavola delle Canzoni contenute nella Raccolta 1765

Titolo

Incipit

 

Fratello nuovo ricevuto

Sotto il nostro Venerabile

Fratelli celebrano la gloria di Hiram

Amici Massoni

 

Alla salute del re

Chiediamo all'Essere Supremo

L'Areopago dei massoni

Alla presenza dei nostri sorveglianti

Visitatore in vostro Onore

Per il fratello Oratore

Un degno Maestro ci riunisce

Dal grado inferiore al diadema

Trovo qui la verità

Cantiamo all'onore dei nostri Maestri

Cantiamo la gloria

Amanti della voluttà

Un tempo tu cantavi così bene

Chi della Massoneria

Poiché questa aria gentile è amata dai Massoni

Ah quali oggetti affascinanti

Canto senza costrizione

Non sono più delle tenebre la terribile oscurità

L'Ordine che ci riunisce è un dono degli dei

Quale è questo mondo lietissimo

Cantiamo sull'aria di oh Filii

Sappiamo di muratura abile

La mano alle armi, Fratelli

Di un'innocente vita che vuole riempire il corso

Di una gentile fraternità per apprezzare le delizie

Dei segreti dei Massoni possediamo l'eredità

Se il volgare aborrisce

Al riparo del tumulto

Ah! In quale fatale accecamento

Fratelli e Compagni di questo Ordine sublime