
Marcia Dei Franco-Massoni Rondò Mano alle armi, Fratelli bandiamo da qui bicchieri e bottiglie, È soltanto al rumore dei cannoni Che si celebrano i nostri misteri. Facciamo buon fuoco, fratelli miei Riempiamo di questi barili i nostri cannoni, E come buoni Franchi Massoni, Tra noi beviamo
1a Ripresa Quale dono fu mai più prezioso! Conserviamo nei nostri Occhi un segreto impenetrabile, Che sia inviolabile; dappertutto, anche a tavola, temiamo che un Profano curioso Ne possa istruire i nostri invidiosi, Mano alle ecc. 2 Ripresa Flagello della malinconia, Piacere, Padre dello Slancio, Per stringere il nodo che ci lega, Fa' che una lusinghiera armonia Con le dolci Canzoni, rallegri le nostre lezioni.
Mano alle ecc.
SECONDA STROFA Aggiunta in occasione dei Miglioramenti & della Convalescenza di sua Maestà nel 1744.
E con nuovi impegni formiamo questi divini accordi, che permettono i nostri misteri. Andiamo, gran fuoco fratelli miei, Per un Re, di cui amiamo la legge, nemici tremano di spavento! è Luigi che vedo. I° Ripresa I Cieli ci hanno reso questo Eroe, La sua Salute allontana i nostri mali, quale felicità inconcepibile! quale grazia ineffabile la morte, inesorabile è costretta al rispetto non abbiamo più nulla da temere. Il Coro ripete Riuniamo...
II° Ripresa Cantiamo questa doppia vittoria; consegniamoci al piacere di bere, che altri innamorati della gloria, cerchino di vivere nella storia. Il nostro impiego più dolce è di dire tra noi, Uniamo Fratelli miei, i nostri entusiasmi. 
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